venerdì 9 luglio 2021

LA LIBIA E' UN PORTO INSICURO: LA LIBIA SI PREPARA AD ESSERE UN TEATRO DI GUERRA


 14 LUGLIO ACTIONAID  GRUPPO LOCALE DI PERUGIA SCENDE IN PIAZZA ITALIA IN UN FLASH MOB PER INVITARE L'ATTENZIONE DI CHI GOVERNA A NON AVALLARE IL PROGETTO EUROPEO DEL MEGA CAMPO PROFUGHI LIBICO CHE DIVENTERA'' IL PIU' GRANDE NEL MEDITERRANEO.

#NONPOTETENONGUARDARE 















giovedì 8 luglio 2021

194 QUESTIONI IN COMUNE : PERUGIA NON SI FERMA!

 

COMUNICATO STAMPA

194 questioni in Comune 

La Rete Umbra per l'Autodeterminazione si rivolge alle forze politiche


In Umbria, ad un anno dalla grande manifestazione di Perugia del 21 giugno 2020 che ha mobilitato migliaia di donne, di giovani e persone di tutte le età, la legge 194/78 e le Linee di Indirizzo nazionali sull’aborto farmacologico, non vengono ancora applicate. 

Nelle due città più grandi dell’Umbria, gli ospedali universitari di Perugia e di Terni non hanno mai iniziato a garantire l'accesso all'aborto farmacologico e da marzo 2021 nell'ospedale di Terni non sarà possibile neanche più praticare l'IVG chirurgica.

La Regione Umbria, inoltre, ha deciso di non consentire la somministrazione della RU486 nei consultori e poliambulatori, già stremati da anni di tagli e carenza di organico. Anche sul fronte della contraccezione nessun passo avanti è stato fatto verso la gratuità, a differenza di quanto avvenuto in altre regioni quali Toscana, Emilia Romagna, Puglia e Piemonte.

Abbiamo deciso di rivolgerci alle forze politiche presenti in Umbria per chiedere alle consigliere e ai consiglieri comunali di presentare in data 15 luglio un ordine del giorno che tratti il tema dell'aborto farmacologico e della piena applicazione della L.194/78 

Usando l'hashtag #194questioniincomune inizieremo una campagna mediatica che porterà il tema del diritto all'aborto libero e sicuro di nuovo al centro del dibattito politico, come avvenuto a giugno dello scorso anno. 

L'azione di sensibilizzazione che vogliamo portare avanti parte dai Comuni umbri, ma arriverà anche in Consiglio Regionale - dove giace la proposta di legge leghista, atto n.584, che vuole modificare il Testo unico regionale in materia di Sanita e Servizi sociali e che intende privatizzare i consultori e permettere l'accesso ad attivisti antiabortisti - attraverso interrogazioni mirate sul tema del diritto alla salute e all'aborto. 

Hanno già aderito consigliere e consiglieri di oltre trenta Comuni umbri e diversi componenti dell'Assemblea regionale.

La conclusione di questa campagna ci vedrà tutti e tutte di nuovo in piazza sabato 2 ottobre  2021 - in occasione della giornata internazionale per l'aborto libero e sicuro del 28 settembre -  insieme ad altre regioni d'Italia, per ricordare che le violazioni dei diritti relativi alla salute sessuale e riproduttiva sono violazioni di diritti umani e che i servizi per esercitare tali diritti devono essere considerati essenziali, pertanto disponibili a tutte e tutti.

lunedì 19 aprile 2021

BASTA FEMMINICIDI : LA POLITICA SI ATTIVI A LEGIFERARE, BENE E MEGLIO!

 

Il 2020 è stato l'anno peggiore per i femminicidi



Il 2020 è stato un annus horriblis anche per quanto riguarda i femminicidi, il peggiore in termini di percentuali dal 2000.

NOI CITTADINI 
DOBBIAMO MANIFESTARE SDEGNO PUBBLICAMENTE PER QUANTO ACCADE
e' il primo passo verso la soluzione


mercoledì 6 novembre 2019

NEL MONDO 617 MILIONI DI BAMBINI E ADOLESCENTI NON SANNO LEGGERE!



NON POTER STUDIARE , SIGNIFICA NON AVERE GLI STRUMENTI PER COSTRUIRE UN FUTURO DI BENESSERE E DIGNITA'




In alcuni Paesi del Sud del mondo , milioni di bambini e di famiglie vivono in condizione di estrema povertà.
La mancanza di istruzione è una delle cause principali di questa situazione, perché comporta "l'impossibilità a costruirsi" un futuro migliore nella propria terra.
Da sempre ACTIONAID si impegna a garantire lo studio a tutti i bambini che vivono nelle "aree emarginate" del pianeta. Oggi vogliamo portare alla tua attenzione , la drammatica realta' che vivono  in Mozambico 649.000 studenti minorenni; che si vedono mettere in discussione,  "il diritto allo studio" .
Il Mozambico :   una terra che non ha "un edificio scolastico" e dove gli alunni si adunano sotto il baubab locale per prendere lezione senza lavagna, banchi ne servizi igenici.



 Inoltre va menzionato che , i  devastanti alluvioni degli ultimi tempi, hanno peggiorato le condizioni di vita e  la situazione è sprofondata in una crisi senza precedenti per il Mozambico.
Anche in virtu' di quanto sta accadendo , mossi sempre da quel sentimento di solidarietà  francescana, che dovrebbe motivare, ogni essere che vuole definirsi umano,   NOI di  Actionaid Gruppo Locale di Perugia e L'associazione "Ciao Rino Club"  scendiamo in campo e chiediamo il tuo aiuto a sostengono del Progetto di Actionaid Italia grazie al quale doneremo  sette aule studio a  1500 studenti minorenni ,dei distretti di MANGUENDENE  e di MBALANE , entro il prossimo anno scolastico.
Pertanto ti aspettiamo tutti i giorni che vanno dal martedi al sabato dalle ore 19 presso il Ciao Rino Club di Perugia  , dove potrai concederti un "drink solidale" che contribuira' alla costruzione del progetto.
Inoltre  SIETE TUTTI INVITATI  a partecipare al "concerto per il Diritto allo Studio in Mozambico" che si terrà sabato 16 Novembre alle ore 22 con il Duo Musicale "LO SPIRITO DELLA FESTA".


sabato 14 settembre 2019

Teresa Bellanova risponde alle polemiche sul titolo di studio:


"Ai ragazzi dico di studiare, non è solo un pezzo di carta"




"Io non sono orgogliosa di non avere un titolo di studio, solo non ho avuto l'opportunità di conseguirne uno, però ho studiato tanto nella vita per colmare questa lacuna" risponde così il neo ministro dell'Agricoltura Teresa Bellanova alle polemiche di avere solo la terza media durante il programma Otto e mezzo condotto da Lilli Gruber in onda su La7. "Ai ragazzi dico di studiare, il titolo di studio non è un pezzo di carta. Non vorrei che passasse il messaggio che non avere il titolo di studio è indifferente, più studiano e più possono".